IL DISORDINE: PENSIERI IN ORDINE SPARSO.
il disordine è quella cosa che dice mia madre che c'è quando entra in camera mia.
il dsirodine è quel concetto secondo cui regolo la disposizione spaziale degli oggetti in modo che essi siano sempre a portata di mano. la posizione degli oggetti cambia in maniera direttamente proporzionale al variare della dislocazione delle mie mani, e per conseguenza diretta del mio corpo.
il disordine si autoproduce istantaneamente nello spazio intorno a me, rendendo immediatamente riconoscibile il mio habitat attuale.
il disordine fisico si accompagna da sempre al disordine mentale. è ovvio che se stai pensando alle insalatissime riomare e arrivi entro pochi secondi al calendario con il piccolo principe che possedevi due anni fa, il tuo processo mentale si riproduce in gesti inconsulti di spostamenti fisici tutto intorno a te. ne copnsegue che è più che probabile che tu finisca con la testa nel frigo cercando la data esatta in cui ti sono venute le mestruazioni per l'ultima volta.
il disordine è la metodologia perfetta per combattere alcune tra le più comuni fobie, quella degli acari in primis, ma anche l'horro vacui, la sindrome del mostro sotto il letto e l'idiosincrasia per la piega dei pantaloni.
il disordine porta a fenomeni atipici e spettacolari come l'accoppiamento e la riproduzione non controllata dei calzini negli angoli bui, il ritrovamento di quindici euro in un barattolo di clip, la caduta dei capelli delle barbie e il mutamento cromatico delle copertine dei libri con risultati spesso apprezzabili, altrimenti noto come Cromomorfismo Eclettico o Sindrome di Van Ghog.
il disordine è di compagnia, sorride, ti accoglie gioioso al tuo rientro. e garantisce la presenza di un'occupazione cosiddetta qualunque per le giornate grigie ed i pomeriggi noiosi.
CRUISING DOWN MEMORY LANE
Aria di primavera e cambio di stagione. Pantaloncini skater che prendono il posto di jeans vitabassa. abitini innocenti spodestano angore rosa.
E dall'ultimo scaffale dell'armadio, emergono le vestigia di un passato grunge.
tre camicione superstiti: flanella a quadrettoni rossi, flanella a quadrettoni blu e grigi, tela militare verdolina con ancora una spilla da balia sul bavero.
jans color cielo, stintissimi, dal bordo sfrangiato, con quel taglio della gamba orripilante un po' trapezoidale che però all'epoca c'era solo quello.
e poi lui, il protagonista. il chiodo. pelle nera. cernieracce. due taglie abbondanti in più della mia.
per un attimo ho risentito sulle spalle il peso della mia chioma castana e boccolosa a cui ho dato un taglio una marea di tempo fa. per un attimo ho rivisto l'anfibio-con-punta-di ferro, e se guardassi bene di sicuro da qualche parte ce l'ho ancora.
per un attimo è stato l'anno del signore millenovecentonovantatrè, ho avuto tredici anni e ho pensato che mi odiavo e volevo morire, proprio come se fossi stata a seattle, e invece ero in italia e non sarei morta almeno per altri undici anni.
undici anni.
e comunque alla fine non si è mai chiarito il quesito di base.
il grunge è morto?
IL CROLLO DEI MITI PART ONE.
Quando anche le poche certezze naufragano, non c'è da stupirsi se la gioventù si dissolve.
Britney Spears non è più vergine. L'ha ceduta a Justin Timberlake e poi non si sono neanche sposati in pompa magna a Hollywood con gli invitati star del pop che accorrevano a frotte tutti indossando giganteschi occhiali neri e abiti firmati JustCavalli.
Al Bano e Romina si sono lasciati. Del resto qualcuno potrebbe sottolineare che si sono lasciati anche Tom Cruise e Nicole Kidman, ma non è la stessa cosa. Al Bano e Romina stavano insieme da molto più tempo.
Axl Rose è diventato brutto. Grasso. Plasticoso. Stonato?
I terroni votano lega nord e i professionisti alto-borghesi sono comunisti.
Alba Parietti si è riciclata come "opinionista". Suo figlio fa il trombeur de letterens e apre autosaloni a Milano, il tutto con la faccia di Oppini dopo una notte d'insonnia.
Nina Moric usa Kalo Cell. Anticellulite. Dobbiamo anche crederci.
Meg Ryan si è rifatta le labbra. Meg Ryan. La donna normale più bella del mondo. Sally che le presentavano Harry. Meg Ryan. Silicone.
Selen fa la fattoressa insieme ad un ballerino sudamericano, un omino delle televendite, un sensitivo gaio e l'ex-marito-di-una-principessa-ex-guardia-del-corpo. E non è la trama di uno dei suoi prossimi film.
Io scrivo cazzate su blog virtuali, cazzate reali, personaggi da tabloid.
E non sono neanche simpatica.
il cibo cinese e i tipi rock'n'roll che hanno affollato i colorati backstage delle mie storie adolescenzial-tardive-attuali sono indistricabilmente legati fra loro. tutti i tipi rock'n'roll mangiano cibo cinese. fascinazione da take away hollywoodiano o golosità italica per quel gusto oriental-assimilato. del resto è notorioche ormai quasi tutti i ristoranti cionesi offrono anche la pizza. ed è pure buona. a volte. un po' fritta. ma buona.
eppure, la cina esaurisce con i suoi piatti tipici il suo contributo al rock'n'roll.
esistono gruppi di rock'n'roll cinesi? non mi risulta. ma forse solo perchè sono ignorante.
quello che mi chiedo è:
A. quanti bei pezzi musicali sono stati partoriti dopo un abbondante piatto di noodles alla cantonese?
B. l'estetica rock'n'roll ha così bisogno della bacchetta in frassino leggero e del cartoncino bianco ricolmo di riso?
C. esiste un gruppo rock'n'roll che si chiama The SpringRolls? perchè se non c'è, forse dovrebbe esistere.
Ho ripetuto la parola rock'n'roll sei volte in un post. sette con questa. otto se contiamo anche il titolo. L'ho evidenziata, se volete contare.
Oh me. Tirazzona.