mercoledì, 29 settembre 2004

colgo l'occasione

..già che sul blog del manicangini si fa un gran parlare di tury megazeppa, diggèi sabaudo dalla reputazione contrastata. i commenti si sono affollati di anonimi con lo stesso ip che di volta in volta insultano. insultano tutto e tutti. facciamo un elenco rapido rapido.

a) insultano tury dicendo che è un dj venduto perchè fa le serate tamarre e prima era meglio perchè nei locali dove metteva dischi lui c'erano solo trenta persone e quello sì che voleva dire essere un dj fico e alternativo.

b) insultano quelli che di tury non hanno capito un cazzo e non sono degni di pronunciare il suo nome invano.

c) insultano manicangini perchè gli piace tury e quindi secondo un sillogismo aristotelico e inconfutabile lui è un coglione.

d) insultano manicangini perchè non gli piace tury (questo è quello che hanno edotto dalla lettura rapida del post/commento) e quindi non capisce un cazzo e rientra nell'umanità degli indegni.

e) insultano le serate del supermarket, chè è chiaro che chi ci va è un rozzo incolto facilone, ah le serate dello shock lì sì che tury dà il meglio e mette anche ramstein, i lacrimosa, gli Einstürzende Neubauten e un gruppo sperimentale di cracovia che ha fatto solo una canzone nell'83 e l'ha incisa su una musicassetta pirata con il gelosino della nonna e per averla mia sorella si è dovuta prostituire con un manipolo di pervertiti sieropositivi ma ne è valsa la pena, poi l'ha passata a tury e lui adesso la mette e se non conosci quella canzone e quel gruppo e non vai alle serate elitarie sei proprio l'ultimo degli sfigati.

f) insultano le altre serate di qualsiasi tipo siano perchè solo e unicamente al supermarket ti diverti ed è il posto più fico con la gente più fica e se non lo sai fai schifo e puzzi e meriti di morire tra atroci tormenti.

ora dirò la mia. tury è il mio dj preferito. il supermarket è il locale dove mi diverto di più, per tutta una serie di buone ragioni non ultimi i cocktails del beneamato zona.

e se non la pensate come me siete brutti sporchi cattivi nefandi maleodoranti verminosi e refrattari.

tanto per restare in tema. 

insomma.


postato da: JessicaBenton alle ore 11:03 | link | commenti (10)
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lunedì, 27 settembre 2004

ho dato una mano di rosa. così mi sento molto donna. invidio follemente i maghi dell'html e sogno un giorno di crearmi un template fichissimo tutto per me. ma chi voglio prendere per il culo? tanto lo sappiamo benissimo che non ce la farò mai. e così metto colori a cazzo sapendo che tra una settimana li cambierò...

postato da: JessicaBenton alle ore 18:26 | link | commenti (5)
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domenica, 26 settembre 2004

cosmopolitan

io leggo cosmopolitan. forse qualcuno ne era già informato. e non è solo che lo leggo. ci ho anche l'abbonamento. questo giusto per sottolineare il mio status non di lettrice occasionale, bensì di cosmo - addict a tutti gli effetti.

qualcuno mi disse che cosmopolitan è un giornale un po' del cazzo. sotto alcuni aspetti è vero. se uno legge un giornale per informarsi sugli avvenimenti mondiali e farsi una cultura, allora è meglio che punti su testate più autorevoli. ma io sostengo che ci sia bisogno ogni tanto di sane cazzate. mi leggo la posta, mi studio i trend dell'inverno (n.b.- come sottolineò babsi tempo fa, non ci sono due giornali due di moda che concordino su quali siano i trend dell'inverno. uno dice quest'anno tutto nero. l'altro dice che il viola è il nuovo nero. un altro punta solo sul maculato. un altro ancora sostiene che se non sei gipsy-style non sei niente ed è meglio che ti chiudi in casa e non ti fai mai più vedere).

se leggi cosmopolitan ti rilassi. cosmopolitan vuole dire i consigli di bellezza per il day after la discoteca infrasettimanale. vuole dire descrizioni dettagliate per le posizioni da provare con il tuo lui dopo il cenone di natale con i tuoi ancora nella stanza di fianco (n.b.2: se provi quelle posizioni dopo il cenone di natale come minimo vomiti dall'antipasto al dolce tutto compreso. però è il pensiero che conta). cosmopolitan è il glamour alla portata di tutti. cosmopolitan sono le foto della cellulite di britney spears che ti dicono di non angosciarti per la tua. ci sono i test che amica sei? la vostra storia è destinata a durare? tigre o gattina? scopri la tua vacanza ideale.

io mi prendo queste vacanze mensili dalle difficoltà della vita, mezz'ora di prada e manolo blahnik e lingerie firmata cavalli. di pilates e dieta zona ed elogio di j.lo che è la più cosmo delle cosmo girls.

e mi concedo il lusso di sentirmi un po' superficiale..anzi, mi sento proprio come c'è scritto sulla costa della rivista.

sorprendente. sicura. sensuale. sempre che non mi venga troppo da ridere.


postato da: JessicaBenton alle ore 21:07 | link | commenti (4)
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mercoledì, 22 settembre 2004

è grande grande grande come te....

anzi, è sempre più grande. la macchina, dico. soprattutto se è guidata da un uomo. è talmente grande da essere mostruosa. mastodontica, criselefantina, brontosaurica. mi dispiace dirlo, ma è qua che il maschio cade e si rivela. perchè alla fine della fiera, non sarà che scegli una macchina lunga e potente per compensare qualche cosa d'altro che evidentemente non è poi così lungo nè troppo potente? insomma...parliamone. in italia non si fanno più figli ma la station wagon è la più apprezzata dagli italiani. o la monovolume, questo mostro a metà tra un boiler e un elefante. e vogliamo parlare del fuoristrada? metri e metri di cromature e ruote motrici da parcheggiare in centro. roba che è stata progettata per i ghiacci dell'himalaya e si trova ad affrontare l'asfalto di via cristalliera e i vicoli lastricati del quadrilatero, che erano stati progettati perchè ci passasse al massimo una biga, quindi figurati. se andiamo avanti così ci ritroveremo con manager furiosi e incazzati che guidano tir in contromano per le strade della città mentre si masturbano il padiglione con un auricolare da trecento euro che continua a cadere. oppure lui e lei. che sio comprano una tartarughina d'acqua e dicono, adesso siamo in tre. ci vuole una macchina più grossa. e rottamano la tigra per una megane sw extralunga che sembra un carro da morto anni 30. una a testa, of course. poerchè non si sa mai con chi dovrà viaggiare la tartaruga, e poi lei non può guidare la macchina di lui, e vorrai mica che lui guidi la macchina di lei, sei pazzo? guarda che non sono mica una mammoletta. che poi hanno la stessa macchina, ma quella di lui è pù lunga di sei centimetri. per principio. e per compensazione.

io sogno un mondo di utilitarie di plastica che non vanno più veloci dei 50 all'ora, possibilmente elettriche e con paraurti di cotone. colorate, divertenti. parcheggiabili. tipo quella che doveva essere la smart, peccato che l'abbiano dotata di un motore atroce e non è raro in autostrada vedere queste pallette di lamiera lanciate a folli velocità nel sorpasso di una ferrari.

perchè io magari per esigenze quotidiane ce l'ho piccolo, ma comunque se voglio te lo metto nel culo.


postato da: JessicaBenton alle ore 17:47 | link | commenti (6)
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lunedì, 20 settembre 2004

voglio scrivere un post su miss italia

diciamo la verità. io di solito guardo miss italia per criticarlo. critico tutto. le ragazze. le pettinature. la giuria. la prescelta. le cazzate dette. mi diverte. l'anno scorso ho dissentito lungamente sulla scelta della miss. secondo me di viso era bruttina. però. sempre meglio di me, diciamola tutta, evvai. è il giorno delle verità rivelate. quest'anno, complice il caso e un compleanno da festeggiare (auguri luca), mi sono persa la finale. ha vinto una borgarese che aveva tappezzato il centro di volantini con foto, misure e indicazioni per il televoto. carina. biondina. solare. non dissentirò troppo. va bene?

quello su cui dissento è il sistema che sta intorno a queste ragazze: le miss, le modelle, le veline, le letterine, le ereditiere, le..non mi viene in mente. ma si è capito, credo. il loro compito è di essere belle. giusto? sono delle gran tope, alte magre e con tutte le cosette al loro posto. sicuramente madre natura le ha privilegiate in questo senso, poi loro si faranno un mazzo così a suon di creme, pulizie del viso, corsi di portamento e diete naziste. massimo rispetto. davvero, detto senza ironia. quello che non capisco è perchè, tutte le volte che si tratta di dare a queste bellezze il loro quarto d'ora di celebrità, bisogna insistere sul resto. faccio degli esempi altamente esplicativi.

se stai a sentire loro, nessuna si sente sexy. però non fanno altro che sfilare con mezzo culo di fuori su tacchi altissimi, facendosi fotografare in pose ad alto tasso di eccitazione, sguardo provocante e labbra piene di gloss. allora hai dei problemi. perchè se io non mi sento sexy mi infilo in un paio di jeans e maglietta e morta lì, ceco di conquistare con qualcos'altro, non so. con la mia collezione di farfalle.

il loro piatto preferito è di solito qualcosa tipo le lasagne della nonna o la nutella, e, comunque, nessuna sta mai a dieta. mai. mai sentito una taglia trentotto dire "sì, è vero, sono una strafiga, però non mangio un cazzo". che, per il resto, è ovvio. se mangi non sei magra. punto. poi magari sei bella lo stesso, ma non pesi quaranta chili. c'è solo un 1% di persone che mangiano di tutto senza ingrassare, il resto è inganno. cosa c'è di male? se sei così brava da riuscire a stare a dieta sempre, c'è solo da congratularsi.

e poi devono essere intelligenti a tutti i costi. il libro che hanno letto ultimamente è sempre qualcosa tipo i sonetti del leopardi o un trattato di economia geopolitica o la storia del terzo reich o una dissertazione di astrofisica con gli esercizi al fondo. cazzo, ma sono solo io che leggo i thriller in edicola tutte le settimane a 5,90 euro? io non dico che se sei bella sei stupida. ma dico che se il tuo sogno è ballare l'ultimo successo di dj francesco con addosso un costumino di paillettes e stivali alti fino al ginocchio, e già ti sbatti duecento ore in palestra alla settimana, prendi fiato. rilassati. nessuno ti interrogherà sulle ultime lettere di jacopo ortis.

lasciateci almeno questo, a noi belle dentro. la soddisfazione di dire, vaffanculo, ieri mi sono scofanata un hamburger e un chilo di patate fritte, e poi sono arrivata a casa e ho scopertpo che i pantaloni che ho comprato in saldo non mi entrano. e domani cosa fai? eh, domani studio. perchè devo compensare le mie cellule adipose con quelle neuronali. sai com'è. senza equilibrio diventa difficile stare al mondo.


postato da: JessicaBenton alle ore 17:29 | link | commenti (7)
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venerdì, 17 settembre 2004

I'm not a perfect person
As many things I wish I didn't do
But I continue learning
I never meant to do those things to you
And so I have to say before I go
That I just want you to know

I've found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is you

I'm sorry that I hurt you
It's something I must live with everyday
And all the pain I put you through
I wish that I could take it all away
And be the one who catches all your tears
Thats why i need you to hear

I've found a resaon for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is You [x4]

I'm not a perfect person
I never meant to do those things to you
And so I have to say before I go
That I just want you to know

I've found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is you

I've found a reason to show
A side of me you didn't know
A reason for all that I do
And the reason is you

the reason - hoobastank

ps - che tipi emo.




























postato da: JessicaBenton alle ore 18:50 | link | commenti (5)
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magic moments

mio zio mi trapanava un dente e cantava, michele, michele, sei dolce come il miele. a me veniva da ridere, lì, con la bocca spalancata, il labbro in piena anestesia e la luce bianca puntata negli occhi.

aprivo gli occhi e scoprivo che erano le sette e mezza. allora vai a fare la tisana calda, camomilla miele vanilla, portati il tazzone a letto, leggi qualche pagina dei diari di sylvia plath. e riaddormentati, tiepida.

guida la macchina con sara di fianco, parla del mare, della paura del futuro e del sublime spreco di una preziosa mattina in nome dello shopping. fumando fluida una sigaretta leggera, con lady whore che canta dallo stereo.

sentiti così. leggera anche tu, senza senso, senza fretta, senza timore. nella sera di fine estate (o di primo autunno). e credici qui e adesso, che tutto sarà possibile.


postato da: JessicaBenton alle ore 18:35 | link | commenti (1)
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sabato, 11 settembre 2004

per la serie rapporti di coppia

tecniche per mantenere vivo il rapporto anche dopo ben 20 mesi di relazione stabile.

annusare la faccia del soggetto D. mentre sta dormendo o riposando. tirare forte su con il naso e se si arrabbia mettersi a piangere e dire "tu non mi vuoi più bene come quando eravamo appena fidanzati".

cercare di depilargli le sopracciglia e/o fargli la pulizia del viso, previo immobilizzamento (basta sedersi sul suo torace e bloccargli le braccia con le ginocchia. premere forte. sarete aiutate se la vostra costituzione è, per così dire, "sana e robusta" come da certificato. sconsigliato alle aspiranti veline e/o ragazze anorssiche).

domandare dieci volte al minuto "ma tu mi vuoi bene?". se vi risponde seccato, mettersi a piangere e dire "lo sapevo che non me ne volevi".

chiedere con insistenza di raccontarvi una storia, preferibilmente con protagonisti gatti tigrati vestiti con doppiopetto. se il racconto si arresta pungolare il soggetto D. con la domanda: "e poi?". se vi viene riposto "e poi basta" chiedere dettagli: il protagonista è morto? se sì, come? quando? dove? perchè? si può andare avanti per ore e ore.

se per la serata blockbuster il partner propone un film di schwarzenegger, bruce lee o vin diesel, acconsentire con sguardo languido e dire " va bene, però dopo guardiamo dirty dancing così sono contenta anche io". piuttosto che addormentarsi con l'immagine di patrick swayze in canottiera, il ragazzo ripiegherà su una commedia con hugh grant. ricordarsi che un'ottima scusa per rifiutare la visione di qualche orrendo film da uomo è "mi fa paura", anche se si dovesse trattare di una cagata colossale. la paura è molto femminile, di sicura classe e incontestabile.

se non vi lascia, è vero amore. se dovesse farlo, fatevene una ragione. tanto prima o poi sarebbe succeso comunque.


postato da: JessicaBenton alle ore 15:28 | link | commenti (7)
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martedì, 07 settembre 2004

culo di gomma famoso meccanico

a me piace de gregori. io sono una di quelle che ascoltano rimmel e cantano e si sentono molto commosse. però devo dare ragione a diez, anche se mi secca. a volte de gregori scrive delle stronzate colossali. che poi per carità, questo non gli toglie nulla.

però.

con le mani io posso fare castelli, costruire autostrade e parlare con pablo. posto che forse pablo è sordomuto, fare castelli e costruire autostrade non sono proprio due fra le attività più comuni, soprattutto se sei un cantautore romano miliardario che nella sua vita con le mani al massimo ha suonato la chitarra e toccato le tette alla sua fidanzata.

se tu fossi di ghiaccio e io fossi di neve che freddo amore mio pensaci bene a far l'amore. storie di sesso fra pupazzi al polo o simbologia delle difficoltà del rapporto di coppia.

però se un giorno tornerai da queste parti riportami i miei occhi e il tuo fucile. per fortuna dopo aggiunge chiarificatore e non c'è niente da capire.

ma il meglio di tutti è culo di gomma famoso meccanico. anche il più contestato dal Signor Pignolini qua di fianco. va bene, uno decide di scrivere tutta una bellissima canzone sulla storia di Buffalo Bill, sull'avvenire dei suoi baffi e sulla selvaggia natura della prateria, e poi ci deve mettere. un amico. meccanico. che io pensavo che nel far west i meccanici al massimo fossero quelli che rimettevano i ferri ai cavalli (ma no, scemina, parla delle locomotive. sarà stato un meccanico delle ferrovie). famoso. certo che era famoso, capirai quanti meccanici c'erano! ci sarà stato solo lui e al massimo un altro. di nome, anzi di soprannome. culo di gomma. è biograficamente valido? buffalo bill aveva un amico di nome culo di gomma? però, dai,  rende l'idea. sa un po' di meccanico sfatto che mastica il filo d'erba e sputa nel prato prima di rimettersi al lavoro. io voto sì per culo di gomma. se avessi un amico meccanico vorrei che si chiamasse proprio così.

e mi ricordo infatti un pomeriggio triste - io - con il mio amico culo di gomma famoso meccanico - sul ciglio di una strada a contemplare l'america - la diminuzione dei cavalli e l'aumento dell'ottimismo...


postato da: JessicaBenton alle ore 16:45 | link | commenti (6)
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giovedì, 02 settembre 2004

insomniac

ho messo giù bruscamente il telfono alla ricerca del filo del sonno. e invece non arriva. la notte si consuma in camel lights e schermo iridescente.

domani mi brucerà la gola, dormirò male, sarò rincoglionita alla grande.

cosa mi succede? dove sono le mie dodici ore di sonno inerme e consolante? perchè proprio io?

non ho pensieri. se mi chiedessero se sono felice risponderei di sì. ho un po' paura, a volte, ma è sano, aver paura. vorrei essere migliore, d'accordo. ma quandomai. forse è questo. la serenità genera insonnia? la maturità porta notti bianche? che cazzo fai quando non dormi? ti attacchi alla bottiglia? vai in chat a spacciarti per una sedicente vogliosa? dovrei fare come mia mamma e attaccarmi alla playstation?  io non sono brava a gestire questi disturbi. le mie specialità sono ben altre, anche se forse se dovessi elencarle non me ne verrebbe in mente neanche una.

adesso provo a lanciarmi in un giallo a buon mercato ad alto contenuto di colpi di scena a uomini dell'fbi con problemi in famiglia. vorrei poter svegliare mio papà e chiedergli se perfavore mi legge una storia. ma non è il caso.


postato da: JessicaBenton alle ore 00:15 | link | commenti (12)
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