domenica, 23 ottobre 2005

video generation

top ten dei miei video preferiti di sempre.

10) cool - gwen stefani. il piacere di vedere un'icona bionda hollywoodiana che si trasforma in bonazza mora mettendo in scena l'italia da bere degli anni 50. poi a tratti è di nuovo platino e ci stende tutti quanti. che stile, ragazzi.

9) always - bon jovi. come tornare indietro nel tempo e sognare storie d'amore con figaccioni biondi che farebbero di tutto per te. visto e stravisto, ormai è un classico della videologia mtviana dell'mtv di quando eravamo alternativi.

8) just want you to know - backstreet boys. che cosa fai quando una band che hai sempre preso per il culo fa un video che ti ammazza dal ridere? la metti nella top ten. e bravi biessebì. folgorante riconoscere le imitazioni dei miei idoli di bambina (axl rose su tutti), a tratti più convincenti degli originali!

7) into the great wide open - tom petty. questo video non passa in tele dal 1994. ed è un peccato, perchè vi compare un johnny depp praticamente dodicenne, che fa la parte del ragazzo che dal nulla diviene una rockstar e poi ovviamente si monta la testa e poi ovviamente interviene la sfiga..insomma, se non l'avete mai visto mi dispiace per voi. io ce l'ho scaricato illegalmente e se siete molto curiosi posso fornirvelo. valore più archeologico che musicale. o anche per johnny depp-endenti.

6) cryin' - aerosmith. in realtà gli aerosmith sono i maghi dei video. hanno fatto i migliori degli anni novanta e anche duemila. dal momento che è necessaria una scrematura, scegliere cryin' come rappresentativo di un'epoca in cui il piercing era qualcosa di super-nuovo-mai visto prima. e anche perchè la storia è una figata e alicia silverstone un'icona.

5) november rain - gus n' roses. questo video non l'avrei mai messo al numero uno perchè è presente la mia rivale in amore, stephanie seymour, che, con un'irraggiungibile stacco di coscia, va a sposare il mio adorato nanerottolo axl rose. il video finisce poi meglio perchè lei muore, ma il danno è fatto. memorabile slash che suona la chitarra nel deserto in mezzo al nulla uscendo dalla chiesa a metà funzione. forse anche lui non era d'accordo con il matrimonio..che tenesse per me? fino ad oggi non l'ho mai capito.

4) malibu - hole. tutta l'iconografia della band è qua al meglio, a partire dalla roulotte argentata sulla spiaggia, al vestito finto stracciato vero versace di mrs courtney, arrivando alle finte bagnine bellezze baywatch con figli di plastica, il tutto passando per le palme incendiate. la canzone poi è una delle mie preferite. sono parziale, lo so, e allora?

3) all the small things - blink 182. questo video mi piace per lo stesso motivo per cui mi piace quello dei bsb. perchè fa ridere. i blink sono arrivati prima e questo gioca a loro vantaggio nella postazione, ma soprattutto in questo video compare l'uomo banana, di cui non ho mai capito la funzione, ma lo adoro. se mai mi sposerò, sappiate che il fortunato dovrà vestirsi da uomo banana, altrimenti niente.

2) crazy - aerosmith. ancora loro! ebbene sì. crazy, crazy, con alicia affiancata da liv, tre finali lggermente diversi l'uno dall'altro (quello che beccavi, beccavi) e scene indimenticabili come quella del drugstore. solo che dopo che hai visto come stanno i pantaloni di pelle a liv in questo video, il tuo culo ti sembrerà atroce per sempre.

1) learn to fly - foo fighters. geniali! favolosi! dave grohl nei panni dello steward gay merita l'oscar. è un capolavoro. e vogliamo parlare dei tre piloti pirla che incarnano così perfettamente l'uomo medio quando è con i suoi simili sul posto di lavoro? al numero uno non poteva esserci altro. well done, guyz!


postato da: JessicaBenton alle ore 15:25 | link | commenti (8)
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mercoledì, 19 ottobre 2005

un giorno per caso

così ho incontrato quel tizio lì dei miei diciotto.

uno di quei tizi che ti becchi con nonchalance perchè fanno parte del giro e sono simpatici. un becco tra amici.

peccato che lui non fosse stato poi capace di gestirlo come tale e avesse iniziato ad avere quei comportamenti orrendi tipici del masculus che si sopravvaluta, ovvero: adesso devo evitarla sennò pretenderà che la sposi.

in fondo, da un narcisista/edonista/poser come lui, un ragionamento del genere una poteva anche aspettarselo, ma ero giovane, ero innocente, insomma, ci ero rimasta di merda, la prima volta che l'avevo incontrato per strada e mi aveva detto a malapena ciao.

[che poi tra l'altro io ero ancora innamorata di quell'altro, che mi ha spezzato il cuore ben più di una volta nei miei sedici anni di sfiga sentimentale. se proprio avessi dovuto struggermi per qualcuno, l'avrei fatto per lui, come in effetti facevo. giusto a onor di cronaca.]

in sostanza oggi l'ho rivisto. non proprio stempiato..però insomma. con una situazione affettiva che va sfasciandosi (e per venirlo a dire a me, dopo mille anni che non ci vediamo, dopo che mi incontri per caso per strada, insomma, deve essere proprio una situazione vomitevole). senza un briciolo del fascino che poteva avere quando era giovane e comunque uno..che ci stava dentro (minchia, odio dire queste cose che sembro uno dei pali e dispari, ma non trovo un sinonimo e a dirla tutta non ho neanche tempo di pensarci chè questo doveva essere un veloce post di riflessione prima di fare la doccia).

insomma, cazzo, lui mi avrà anche fatta stare un po' di merda, però io, con gli anni, mi sono mantenuta decisamente meglio.

questo era il succo di quello che volevo dire.

poi forse c'era dell'altro ma mi sto innervosendo quindi chiudo qui.


postato da: JessicaBenton alle ore 16:59 | link | commenti (5)
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martedì, 18 ottobre 2005

make it simple

che qua tutti navigano con mozilla, gozilla, firefoxilla e minchiolilla e non si capisce più una mazza. ritorno alle origini del basic template di splinder, chè almeno è più bello di quelli dei primi tempi che c'era un suonatore di mandolino nell'angolo in alto a destra.

così se lo può leggere l'amica sau dal poli con quei programmi della nasa che usano loro per cui neanche più words va bene.

poi magari però le mie minchiatine ce le rimetto. così. una tantum.


postato da: JessicaBenton alle ore 18:41 | link | commenti (5)
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martedì, 11 ottobre 2005

per quel che ho da fare..

per quel che ho da fare in questo pomeriggio uggioso posso anche scrivere su sto blog del pentu.

potrei anche guardarmi la puntata di ieri sera di desperate h. opportunamente registrata.

visto la fabbrica di cioccolato ed è bello, ma mi aspettavo di più. spettacolari i dentoni del signor wonka. dal momento che domenica ho guardato neverland, sorge spontanea una domanda: ma il povero freddie highmore, riuscirà mai a fare un film senza fare la parte del bambino sfigato che ad un certo punto incontra johnny depp che poi gli cambia la vita? in bocca al lupo, freddie.

nella casa di fianco trapanano. ho traslocato qua nel 1998 e tutti i mesi trapananano nella casa di fianco. che cazzo è? ma chissenefrega.

che palle, palle, palle.

vado a finire un lavoro che devo fare da mesi. e poi anche uno che devo fare solo da settimane. che stakanovista, eh?


postato da: JessicaBenton alle ore 16:05 | link | commenti (7)
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martedì, 04 ottobre 2005

congiura.

sembra che il mondo si sia messo d'accordo per farmi sentire non vecchia ma decrepita.

a parte il fatto che continuo a lavorare con i quindicenni e poi ho anche in casa mia cugggina che ha appena cominciato l'università e rallegra le mie serate con le sue avventure di matricola biologica. sentnedo tutte ste faccende di nuovi ordinamenti mi sembra di essere stata matricola anch'io, ma nel giurassico.

poi la mia migliore amica è diventata zia. capito? alisia è zia! adesso ha delle responsabilità, come faremo a cazzonare ancora con l'innocenza di quando pedinavamo il ciccione del settantadue di cui lei era un po' invaghita? con chi mangerò coppa e cornetti ferraresi alle quattro del mattino, con chi berrò fragolino a ogni ora del giorno e della notte, senza ricorrere allo stomet? con chi andrò in altalena sotto il temporale?

e poi il mio sex symbol del liceo è incinto. senza calcolare che facendo due conti ho realizzato che ai tempi dei tempi gliel'ha dato praticamente a tutta la scuola, e allora se sapevo che era così facile me lo facevo dare anche io senza spasimare in silenzio per secoli.

insomma. l'unica terapia possibile è fare al più presto una cazzata colossale. giusto per dimostrarmi che sono sempre quella.


postato da: JessicaBenton alle ore 15:58 | link | commenti (11)
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