sabato, 26 novembre 2005

io ho paura dei cani

io ho paura dei cani. è facile, no? voglio dire, capita. soprattutto se quando avevi cinque anni un cane che conoscevi ti ha morsicata in faccia.

io ho paura dei cani e non posso farci niente. non posso neanche andare nei parchi pubblici, camminare tranquilla davanti a palazzo nuovo e meno che mai andare nei centri sociali (lì magari non ci andrei lo stesso perchè voglio risparmiarmi la salmonella).

sembra una cosa stupida ma non lo è. è un handicap. se proprio dovessi scegliere, vorrei avere paura chessò, dei serpenti. quante volte incontri per strada un tizio che porta a spasso il suo boa constrictor senza guinzaglio? sicuramente meno spesso di quanto ti trovi davanti un rottweiler che vuole annusarti il culo mentre il suo padrone lontano otto chilometri ti urla "tranquilla, è bravo".

a casa mia ci sono due cani. taffy, la beagle di mio zio, bellissima, stupida, golosa e nobilmente adorna di pedigree. e poi c'è puck, il cane di mia zia, un incrocio tra una pantegana un po' alta e un meticcio bianco. puck vanta origini borgatare (cresciuto in un canile), è furbo, ingravidatore di pastoresse tedesche, anoressico e dall'alito micidiale, simpatico e un po' vagabondo.

quello che volevo dire è che io non odio i cani. mi fanno solo paura. però spesso odio i padroni dei cani.

cani e padroni di cani vorrei stringergli le mani con strumenti di tortura.

ogni tanto manicangini me la declama e a me viene un po' da ridere.


postato da: JessicaBenton alle ore 11:44 | link | commenti (12)
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mercoledì, 16 novembre 2005

odio i mercoledì

ci sono quei giorni che non partono bene. niente di grave, solo una collezione di piccole sfighe.

appena sveglia ti scardini mezza unghia, e tu hai le unghie corte, quindi, no, non è un fattore estetico, è che ti fa un male porco, è un fattore di carne viva esposta alle intemperie.

vai alla posta per ritirare il pacco che manicangini ha ordinato su ebay, e dopo mezz'ora di coda (la macchinetta dei numerini era pure rotta e una vecchia ti è passata davanti) scopri che devi pagare 5,50 euro (e non era negli accordi), ma comunque non lo puoi ritirare perchè ieri i postini hanno scioperato nel pomeriggio e quindi anche se lì c'era scritto che il pacco era disponibile da ieri mattina in realtà devi tornare oggi pomeriggio, tutto questo senza pensare al fatto che ieri mattina a casa tua c'erano due persone ma il postino o chi per lui non ha mica suonato per consegnare il pacco fottuto, si è limitato a infilare il cartellino nella buca.

passi davanti a playlife e vedi una cazzo di magliettina che ti piace e pensi massì, entri per provartela, però è lunga bislunga e ti escono le tette dalla scollatura e invece la taglia più piccola rivela tutte quelle ondine di panzetta che già non dovrebbero esserci meno che mai devono essere segnalate dal cotone rosa, quindi niente.

passi per informarti per il corso di pilates che vorresti fare e oggi, eccezionalmente, in mattinata quella palestra è chiusa.

torni a casa e 'è una lettera di bancoposta e tu un po' speri che ci sia scritto cara signorina, visto che lei è risultata l'utente più povera tra i nostri correntisti abbiamo fatto una colletta e abbiamo deciso di omaggiarla di dieci euro coì almeno una volta va a prendersi un gelato con il suo fidanzato.

invece non c'è scritto, ovviamente, e non hai neanche cuore di aprirla per vedere quanti soldi ti hanno tolto tra una tassa e l'altra.

e ti domandi se forse forse non sarebbe meglio stendersi sul letto immobile senza fiatare fino alla mezzanotte, perchè per carità non è (ancora) successo niente di grave, però cazzo.

ieri hai pure scoperto che torino è una città di serie c, sei andata per fare il passaporto ottico/digitalizzato/etc per andare negli USA e ti hanno detto che sì, è vero, lo fanno nelle principali città d'italia, peccato che le principali città d'italia siano roma milano napoli cagliari palermo nuoro e torino non sia compresa, così devi aspettare un mese e pagare 135 euro di visto e poi forse con soli 3 anni di ritardo potrai fare il viaggio di laurea, peccato che il passaporto non l'hai fatto entro il 26 ottobre così potevi usare anche quello vecchio che andava bene uguale. in definitiva, hai speso solo 50 euro per un passaporto con cui alla resa dei conti ti ci puoi pulire il culo o al massimo andare a cracovia, che per carità, però cazzo.

cosa mi consola?

elizabethtown. sono andata a vederlo ieri sera ed è stato amore dalla prima scena in poi.


postato da: JessicaBenton alle ore 11:09 | link | commenti (11)
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sabato, 12 novembre 2005

emersioni

paure che arrivano in superficie durante il sonno sotto forma di dobermann neri.

guidare nella nebbia e sentire che morirai. avere la certezza che stai per morire lì in macchina nella nebbia. che non puoi respirare non puoi fuggire non puoi farci niente, puoi solo aspettare e morire. il cuore che ti sbatte risuonando nei polsi e nelle tempie e la bocca asciutta  le giunture che ti fanno male e voglia di piangere.

tutte queste paure c'erano già, irrazionali, idiote. così poco consone alla te stessa che hai reinventato a uso e consumo del futuro che desideravi.

stanno solo uscendo fuori e non sai perchè.

non sai dove le avevi tenute nascoste, ma vorresti che tornassero lì senza manifestarsi più.

principalmente perchè ti fanno, a posteriori, sentire un'idiota.


postato da: JessicaBenton alle ore 19:08 | link | commenti (3)
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martedì, 08 novembre 2005

losin' time

You're a Free Love Kisser
Of all the kissing types, you've racked up the most experience
Kissing is no big deal to you - you'll kiss anyone you find hot!
It's easy for you to take the plunge and make the first move.
And you don't really consider kissing to be cheating!

a volte mi perdo a fare queste cazzate di test.

è una malattia?


postato da: JessicaBenton alle ore 19:54 | link | commenti (3)
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sabato, 05 novembre 2005

quick notes

#1. happy birthady Babsi!! e per chi non lo sapesse, Babsi è una nota trendsetter della torino che abbaglia, supporter instancabile, grande mailwriter, musa del punkrock, bestfriend del captain, ammaliatrice dagli occhi verdi e paziente consigliera in caso di deliri della sottoscritta.

#2. tanta merda a me e a tutti gli altri scriteriati teatranti, dal momento che stasera, tra mille peripezie [caviglie rotte e teste sanguinanti e assenze ingiustificate e cazziatoni cosmogonici], finalmente si va in scena.


postato da: JessicaBenton alle ore 11:36 | link | commenti (1)
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giovedì, 03 novembre 2005

commercial

voglio dirvi una cosa.

io di fregature me ne sono prese alcune. ma mai quante dalla philips. quindi, se volete un consiglio, non comprate mai niente di questa marca del cazzo!!!!!


postato da: JessicaBenton alle ore 21:15 | link | commenti (1)
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mercoledì, 02 novembre 2005

problemi esistenziali

il problema fondamentale è che mi sento presa per il culo.

dall'università, dalle istituzioni, dalle offerte di lavoro e dai quelli che mi vogliono fregare in maniera bieca.

il problema è che mi sento presa per il culo anche da me stessa, da tutto quello che mi ero raccontata su come sarebbe stato il futuro.

è non è che la cosa mi strazi dal dolore, mi fa un po' incazzare, questo sì. anzi, mi fa molto incazzare.

procedo per tentativi e forse chissà, uno sarà quello giusto. o forse continuerò a sbattere la testa, a dover sorridere a una massa di ignoranti solo perchè in quel momento non ho scelta, a fare finta di essere buona e innocente e disposta a mediare quando se potessi seguire il mio istinto gli rovescerei le cazzo di scrivanie addosso.

il punto è che non sento di aver scelta, perchè devo regolarmi con la fottuta contingenza.

è tutto un problema di fottuta contingenza e necessità minime.

riderò anche di questo, un giorno. moooolto lontano, il fottuto giorno, ma tant'è.


postato da: JessicaBenton alle ore 13:01 | link | commenti (6)
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