sabato, 29 aprile 2006

cose che odio

  • la gente che non cura la proprio igiene personale e poi si siede vicino a me sul pullmann
  • i bermuda
  • quando gioco a campo minato e sbaglio a cliccare e salto per aria e mi mancavano solo 14 mine
  • guardarmi allo specchio e scoprire nuove rotondità due minuti prima di uscire
  • i padroni di cani che lasciano che i loro dobermann ti annusino il culo senza fare una piega
  • le collezioni primavera-estate sui toni del beige, azzurrino e giallino che mi fanno sembrare morta e riesumata
  • le vecchie che fanno fermare il pullmann quando era già ripartito perchè devono salire e io sono in ritardo
  • quelli che parlano al cinema e spiegano tutto scena perscena all'amico/fidanzata come se fosse in un'altra stanza e volesse sapere che cosa succede
  • i bambini che toccano tutto al supermercato e le madri che non dicono niente
  • quelli che parlano fortissimo al cellulare con l'auricolare e mi fanno venire un colpo tutte le volte che mi passano vicino
  • i SUV e i relativi guidatori
  • i quindicenni dall'aria bolsa con la maglietta di baci&abbracci che si fermano a bocca aperta davanti alle vetrine dei cellulari
  • gli intellettuali di sinistra con la giacca di velluto
  • i lavavetri che mettono la testa dentro al finestrino e mi fanno saltare le coronarie perchè non me l'aspettavo
  • quando piove e io volevo mettermi le paperine di stoffa
  • i vecchi briatore-style che camminano spadroneggiando ingolfati in camicie rosa e simil-jeans da varicocele guardano il culo alle adolescenti

e molto, molto altro ancora.


postato da: JessicaBenton alle ore 18:45 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 27 aprile 2006

did you forget to take your meds?

e così ti succede di ritrovarti smangiata a morte dalle zanzare, e porco giuda, è il 24 aprile. ma niente da fare, le considerazioni calendaristiche non ti salveranno. la tua gamba sinistra è un accumulo di crosticine pruriginose e bom, ormai te la tieni così.

succedono giornate in compagnia, lezioni-pacco di pilates con un ballerino di maria de filippi (eccheccazzo, però se volevo fare danza classica mica venivo alle lezioni di pilates, giuda faus!). succedono cenette a due al giapponese in cui ti sfondi di sushi, tua madre che ti rompe sempre i coglioni con qualcosa di nuovo, manco se le studiasse di notte. succedono prove di teatro e telefonate. la vita, è questa roba qua, baby.

poi quando vai a fare la spesa al diperdì non puo fare a meno di notare che nei dintorni di casa tua c'è un anonimo disegnatore di scene erotiche. o forse solo un maldestro imitatore del porno.

ci sono questi disegni fatti a pennarello sui muri dei condomini, altri un metro/un metro e mezzo, e di solito mimano il pre-atto sessuale, tipo lui-che-glielo-sta-per-mettere-a-lei o anche lei-che-si-è-inginocchiata-davanti-a-lui-e-mo-vediamo-che-cosa-fa.

e ci sono tutte le ingenuità tipiche di chi disegna sesso sui muri perchè evidentemente è un bel po' che non lo fa, posto che mai l'abbia fatto: fighe della dimensione dell'africa, capezzoli come sombreri, piselli perpendicolari che sembrano più adatti ad un tirannosauro, per forma e dimensioni, che ad un abbozzo di uomo.

e poi c'è, appunto, questa cosa. l'uomo è sempre abbozzato. lei, invece, è disegnata bene. capelli lunghi con frangetta, labbroni e supertette (un po' molli, a dirla tutta). e poi lei guarad sempre in basso. non so perchè. forse perchè il misterioso Rubens del popolo non è capace a disegnare gli occhi. o forse perchè il suo sogno è trovare una ragazza timida.


postato da: JessicaBenton alle ore 10:14 | link | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 19 aprile 2006

Newsletter

  • ho finalmente comprato meds dei placebo, e la special edition, mica cazzi
  • devo smaltire chili e chili di porcate pasquali e se qualcuno fosse così gentile da comunicarlo al mio metabolismo gliene sarei immensamente grata
  • vorrei sentirmi un po' primaverile ma tutti i giorni piove e mi sta venendo lo scazzo
  • ho messo un po' di foto qui così se volete vedere le nostre faccine di cazzo potete
  • vorrei tanto un po' di mare. ma a meno che non decida lui di venirmi a trovare, mi sa che mi tengo le voglie e tutto il resto.

postato da: JessicaBenton alle ore 19:10 | link | commenti (7)
categorie:
martedì, 11 aprile 2006

che fretta c'era (maledetta primavera)

e così capita che il sabato sera sfringuelli felice con la generosità al vento dentro-e-fuori la festa e domenica ti ritrovi febbrata a 40° e delirante. poi la temperatura cala ma rimani molliccia e sfatta come non mai.

poi fai considerazioni importanti. tipo. la frangia di anna tatangelo. ormai non è più semplicemente un accessorio di anna tatangelo, no, è diventata un'entità a sè stante, ormai in giro in testa alle zarre si vede solo più lei. la frangia di anna tatangelo. piastratissima e corvina e comunque a portarla per più di una settimana secondo me diventi strabica.

la frangia di anna tatangelo secondo me è una delle cose peggiori successe all'umanità, insieme alla mania per gli accessori con i colori del brasile (2004) e i contemporanei bermuda ammazza-silhouette che imperversano nelle collezioni p.e. 2006 incuranti del culone mediterraneo e dei suoi inevitabili smottamenti.


postato da: JessicaBenton alle ore 16:34 | link | commenti (14)
categorie:
lunedì, 03 aprile 2006

on a hurry

giusto che aspetto che si cuociano gli spiedini. sono di corsa corsina. volevo solo dire una cosa veloce. che se in qualche modo è valsa la pena di aver aperto un blog (cosa di cui spesso dubito) è anche perchè a volte conosci persone come lei (che tra l'altro assomiglia in maniera pazzesca a lei).

passo e chiudo.

see you later.


postato da: JessicaBenton alle ore 11:30 | link | commenti (13)
categorie: