l'altro giorno una tizia ha visto la madonna nel mio negozio e io mi sono un po' inquietata.
fa caldo e questo è figo.
avrò sempre i polpacci troppo grossi per mostrarli con vera nonchalance.
chi non è mai andato in scooter con il capt. non capirà mai che cosa si è perso. mai.
il telefilm più figo di sempre è friends e i miei preferiti sono chandler e rachel. di conseguenza non potrò mai perdonare angelina e brad pitt.
ieri c'era il gay pride e io non sono potuta andare e non ho capito perchè di duemila anni di mia disoccupazione la cosa più figa che è passata è la torcia olimpica che sembrava un accendigas e invece quando ci sono le drag queen ho iniziato a lavorare e non posso andare a vederle. in compenso ho visto delle vecchiette uscire da messa con fiori e leopardature che neanche le vladimir luxuria.
sono tre giorni che internet non funziona in negozio e il 191 non mi caga..
volevo solo direi che io sarei diventata proprietaria di una libreria.
ecco. l'ho detto.
che sto lavorando e sono felice e incasinata e non ho quasi il tempo di andare a fare pipì.
volevo raccontare un sacco di cose. di come è andato lo spettacolo coi ragazzi (bene benissimo). di come splendeva la luna a metà sabato sera, sembrava un'arancia nel martini, e io sdraiata sul sedile dietro della diegomobile non sapevo più per cosa essere felice, se per il sogno realizzato, se per le soddisfazioni con quel branco di cornutelli, se per l'amicizia o l'amore che forse a volte sono eterni.
c'era magia e vorrei, avrei voluto, raccontarla. e c'era anche la stanchezza. e ho pensato che per dirle male, le parole, a volte è meglio non dirle proprio.
che se dovessi tirare le somme, e poi chissà perchè dovrei tirarle, potrei dire che è tutto insieme, un inizio una fine un proseguimento e poi sarà un nuovo tatuaggio addosso, così per celebrare. appena trovo il tempo.
i think i'm dumb or maybe just happy..think i'm just happy...