i bambini fanno oh i piccioni fanno prrut e le mie ossa fanno flop. sono stanca morta. vorrei avere le gambe staccabili come la finte barbie di plastica vuota che ti regalavano al luna park alla miserabile pesca dei cigni. così me le potrei staccare e lanciarle da qualche parte anzichè sentirmele pesantone addosso.
hanno estripato Pantano e Fanghiglia (versione post-olimpica di neve e gliz) dall'aiuolona centrale di piazza rivoli e non posso che sentirmi soddisfatta di non dover più vedere i loro sorrisoni idioti che mi sfottono al mattino quando mi gelo le chiappe perchè ho appena perso il 2. anche se qualcuno mi ha già detto che presto verranno rimpiazzati da brakuz (o un nome del genere) che dovrebbe essere una specie di camoscio mutante protettore delle universiadi. ah, mbè. se la mettiamo ai voti posso chiedere la gigantografia di ewan mcgregor nudo?
e poi.
giorni che passano in negozio a fare la demente con mia cuggi e il captain, cercando di sopravvivere alle richieste migliori (salve vorrei un libro ma non so il titolo e a dire la verità neanche l'autore) e alle sigarette fumate con meno 20°, correndo poi dentro a sgelarsi il culo sul termosifone.
giorni in cui canto, rido, passo l'aspirapolvere e tiro giù le madonne e per protesta i vangeli cascano dallo scaffale (è vero giuro, forse dio esiste) e devo essere sincera non mi sembra un cazzo natale senza shopping, alla faccia dello spirito del bue e dell'asinello.
labbra screpolate gusto alpenliebe senza zucchero.