che io ieri sono andata a cena da alis e abbiamo messo a posto (anzi
ho messo a posto con tutta la mia professionalità) la sua libreria billy che abbiamo sagacemente montato un po' al contrario domenica scorsa.
nell'ultimo scaffale abbiamo messo una pletora di smemo del liceo e ovviamente le abbiamo rilette tutte e siamo quasi morte dal ridere. io a 16 anni ero tutta scema peggio che mai. c'è una smemo in cui in ogni e dico ogni giorno dell'anno ho scritto cose assurde che avrei fatto - tipo "bea va al mare" "bea va in montagna" etc etc ovviamente senza nessuna attinenza con la realtà. tra le perle migliori compaiono:
- bea serpeggia fra la folla come un mormorio di disapprovazione
- bea arma una trireme
- bea nutre come una merenda
- bea piace come un gelato
- bea si scopa i 7 nani
che voglio dire mi sembra tutto abbastanza emblematico se contate che ce ne sono 365 così.
poi cose del tipo "ciao amica oggi è la festa del papà io al mio pensavo di regalare un petardo nel c_ _ o e tu?".
e poi vabbè le cose serie da cui ho dedotto che in fondo sono 15 anni che dico le stesse cazzate e le scrivo anche. ho scoperto che mi sono sempre sentita terrorizzata all'idea che qualcuno con cui forse poi eventualmente avrei potuto uscire mi togliesse la mia libertà (ma che libertà? quella di scrivere 365 bea-puttanate sui diari altrui?). ho scoperto che ho sempre saputo che alla fine ale sarebbe stata l'unica persona che mi sarebbe rimasta per sempre. ho scoperto che alla fine non sono mai riuscita a prendere sul serio niente e nessuno e me stessa meno di tutti.
che poi il liceo. ma in realtà questo mare di cazzate ce lo siamo scritte ancora fino all'università alle aule studio e se dobbiamo dirla tutta ho un foglio appeso qua in negozio dove si dice "va in tirolo con maverick" e "il poderoso taglio".
va bene siamo stupide. e allora?