mercoledì, 29 ottobre 2008

la vita è poi quella cosa lì

che mi mancherai ogni volta che so che avresti capito. che si fa in fretta a pensare alla tua voce e fare finta che tu mi risponda, ma è un surrogato e da lì non si scappa.
se rinasco voglio essere una cosa tipo un sottobicchiere. un oggetto di cui si sa esattamente la funzione. qualcosa che è semplicemente quello, non questo marasma di cose diverse e nessuna utile nè a me nè a nessun altro.
mi sento dire determinate verità a bruciapelo e vorrei poter ribattere, sì vabbè, ma questo non giustifica niente (cioè, non è che vorrei. ribatto proprio così).
e se invece sì? se invece fosse tutto plausibile? se invece i miei muri e la mia faccia da cuore di plastica giustificassero tutto? se fossi veramente di gomma?
adesso vorrei raccontarvi una storia di una ragazza su un treno che sognava una ragazza con un vestito verde e segni d'argento intorno agli occhi e alla stazione di copenaghen (o stoccolma, non ricordo) comprava un notes a quadretti per scrivere quella storia lì mentre il treno mangiava chilometri in mezzo al nulla.
vorrei raccontarvi quella storia perchè a tratti quella persona lì mi meanca. mi manca la sua energia e la sua rabbia così pura.
vorrei raccontarvi anche di una persona magica che una volta mi ha scritto che la perdita della mia capacità di spaccare piatti era una perdita enorme per il mondo. quella persona che mi ha scritto che io sono forte e non mi fermeranno mai. quella persona che ha tanta fiducia in quello che sono io e quasi più niente in quello che è lui. è che non sono tanto brava a raccontare storie vere. solo cazzate. e quando parli di cose grandi le parole le rimpiccioliscono. è per questo che è difficile.
la vita è poi quella cosa lì. nelle giornate tutte uguali a venerdì 17. tenere duro. stare a galla.

Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano e tornano
E non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
Ricordati dovunque sei, se mi cercherai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare e perdersi ancora
E tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare per diverse strade
O con diverse scarpe su una strada sola

Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano, lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai

maledetto degregoire!

postato da: JessicaBenton alle ore 17:34 | link | commenti
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mercoledì, 22 ottobre 2008

no victory comes without a price

che questa frase si riferisce a bree van de kamp. e se non lo sa lei quanto è vero.
posso pensare che ci saranno sempre quei momenti in cui guarderai indietro e vedrai esattamente dove curvava la strada. e magari lo sapevi anche mentre stavi facendo quella curva, e ti sei guardata indietro e hai sorriso da sopra la spalla, perchè poi magari chissà. è pieno di deviazioni.
è il vecchio concetto di sliding doors, alla fine. tutto quello che fai alla fine ti porterà da qualche parte piuttosto che da un'altra..un po' come un libro game. e benventui alla fiera del luogo comune cazzo! ma che mi prende? sarà che una rondine non fa primavera.
quello che vorrei veramente dire è che nonostante la paura e la perdita e le mancanze e certe cose che fanno ancora male, e la consepevolezza che tutit quanti a volte potremmo essere delle persone migliori, io di tutto quello che ho fatto nella mia vita non mi pento di niente. perchè alla fine ho amato e odiato tantissimo e riso e pianto e avuto sole e nebbia e vento e tutto quello che dovevo avere, pagato i conti quanto puntualmente si presentavano (a parte qualche fatturina..vabbè), e penso di aver fatto più bene che male. e di essermi sempre divertita, comunque. e di essere stata fortunata. e, ad oggi, penso di essere in pari con tutti. non devo niente a nessuno. nessuno mi deve niente. e tutto il male e il bene che verranno, saranno solo a titolo gratuito.
suona un po' tipo "testamente spirituale, ho scoperto di avere un male incurabile e morirò diomani e prima di andarmene sparo le ultime cazzate filosofiche", vero?
tranqui, mai stata più viva di così.

postato da: JessicaBenton alle ore 10:34 | link | commenti (1)
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martedì, 14 ottobre 2008

un giorno perfetto

un sabato pomeriggio come era tanto che non potevi. una maglia nuova e un sorriso e una visita a sorpresa a qualcuno che non se l'aspettava.
poi trucco glitter e un'auto a farfalline e una cena bellissima in posto cool. biondina con vestito anni 90, biondella con all star leoparate. birra e sigarette.
poi loro, i signori lemonheads. con ewan aka ivan con la fede lucidata col sidol che canta e canta e lui, la sua chitarra, i suoi capelli scomposti come da un vento che non c'è. e tu ti ritrovi a pensare a quanto sei stata fortunata a vivere gli anni 90, perchè la musica figa che avevate allora adesso se la sognano.
poi charlie che ruba una locandina per te e la autografa. charlie dei lemonheads. e in un nulla sei nel camerino con la band a farti fere baciamani e complimenti sulle ali della farfallina.
e poi li inviti a ballare e loro non verrannno, no, in effetti era una cosa un po' incredibile, peò intanto li hai parlati li hai vissuti li hai abbracciati e.
e poi balli. e balli. e bevi chupiti. e sei con le due amiche belle che in serata non ci sono quasi mai ma stasera sì e tutte e due. e propongo di derattizzare. e ridete e fumate camel lights nell'aria fredda della notte, con contorno di ferrero rocher e gossip.
ed è vero come diceva la saggia confucina [karma-twin] che le cose sono perfettamente belle un secondo prima che tutto crolli. ma tu sei ancora forte e puoi resistere a quel crollo. sei ancora forte. è per questo che la gente ne approfitta. perchè tanto tu sei forte e loro non si sentiranno in colpa perchè in fondo non ti stanno mica facendo male, no?

tear the petals out of you, and make you tell the truth
all the darling buds of may, they fall with no sound.

Look, you should be happy for me.
You don't know what he says to me in private.
Maybe it is love, as much as it can be for somebody..

Who sold you to Humble Pie for bucks and a case of beer?
I was there. I was there! Oh, God. I'm sorry.

...
What kind of beer?

la verità? she almost died last night.
la verità? honey, you're too sweet for rock'n'roll.
la verità? but you are home.

postato da: JessicaBenton alle ore 22:00 | link | commenti (6)
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giovedì, 09 ottobre 2008

ma perchè

ma perchè devo sopportare questi psicopatici del cazzo? io sto lavorando. mica vado in giro a scassare i maroni sotto l'egida della malattia mentale.
anyway.
vasco non ce la fa più però è sempre un po' un'emozione imperdibile. anche se mi sa che questo concerto era l'ultimo.
vorrei essere sulla mia poltrona avvolta nel sudario a leggere cuore di ghiaccio senza che nessuno mi rivolgesse la parola finchè non l'ho finito [seee...dormi..dormi...ora i tuoi sogni volano].
oggi sono impaziente e antipatica, che ci posso fare? è la vita.
è che mi sento così. traboccante d'amore per pochi eletti e scazzatissima nei confronti dei soliti atteggiamenti della minchia di altri [tipo il 90% dell'umanità, quella gente che ha l'orrenda abitudine di esistere]. non è colpa mia! provateci voi a fare sempre quello che devi e mai quello che vuoi. e poi vorrei gettare tutto il mio guardaroba alle nutrie e ricomprare tutto tuttissimo, dalla mutanda ai guantini, inventarmi uno stile nuovo, anzi più precisamente trovare uno stile che non sia sempre la solita banale noiosa mummificata ms benton di sempre.
oh, fanculo.
vado a fumare una fottuta sigaretta.

postato da: JessicaBenton alle ore 10:36 | link | commenti (2)
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mercoledì, 01 ottobre 2008

Remember me when you're the one you always dreamed
Remember me whenever noses start to bleed
Remember me, special needs

ho freddo. sto male. sono stanca.
è come se qualcosa si fosse improvvisamente rotto. come se mi vedessi da distanze siderali e scoprissi di essere vuota.
who cares? passerà.
non illuderti che si ricordino di te quando non ci sarai più.

Remember me through flash photography and screams
Remember me, special dreams

postato da: JessicaBenton alle ore 11:21 | link | commenti (1)
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