mercoledì, 25 febbraio 2009

mini me

piccole cose che finiscono.
che non è che finiscano davvero, eh.
è solo uno sbriciolarsi di situazioni che ormai torneranno solo in forma diversa.
adesso devo trovarmi qualcos'altro da aspettare. e resistere alla tentazione di correre al brico e pittare di rosa chewingum tutto quanto (mi ricordo qualcuno, a voi no?).
voglio buttare quelle orripilanti tendine bianche. voglio buttare quasi tutto, in realtà.
voglio uno spazio solo mio che ovunque ti giri c'è la benton.
il fatto è che se butto le tendine, poi prima che ne metta altre sai quanto tempo passa?
e va beh, in fondo cazzo mene?

postato da: JessicaBenton alle ore 11:29 | link | commenti (1)
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martedì, 10 febbraio 2009

when the game gets hard

è sempre più difficile trovare qualcosa da dire che non sia lo status di facebook.

beatrina va a comprare lo yogurt.
beatrina legge ventimila leghe sotto i mari.
beatrina guarda fuori dalla finestra i passanti che passano.
beatrina piange e si dispera.
beatrina fa cose e vede gente.
beatrina si gratta il culo.

alla fine, chissene.
guardo la gente in giro e mi sembra che si preoccupi di più di fare le foto in serata per metterle su facebook e fare vedere che si è divertita che non di divertirsi sul serio.
ah, il decadimento morale dei costumi. o tempora o mores. bella padellata di luoghi comuni anche qui.
quattro ovvietà pronte da scongelare in padella e ci sentiamo subito sagaci.

beatrina riflette sui casi della vita.
beatrina condanna il deboscio dell'età moderna.
beatrina ride sotto i baffi di questa manica di sfigati con le scarpe sbagliate.
beatrina fa sfoggio della sua mente brillante.

la verità è che beatrina sta per compiere 29 anni e non gliene fotte un cazzo di quasi tutto quello che non è la sua torta glassata rosa, la gonna da mettere alla festa, le persone che le faranno gli auguri e se la coccoleranno come se fosse la regina del mondo, dei regali che riceverà etc etc.
e delle foto che farà e metterà su facebook per fare vedere quanto si è divertita, ovviamente.
beatrina è la perfetta figlia di gomma della sua generazione di plastica del mondo mattel in cui viviamo.
e ci sguazza come un crinet nella mota.

postato da: JessicaBenton alle ore 10:35 | link | commenti
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