giovedì, 05 marzo 2009

ma anche no

a volte penso che noi non siamo niente.
con i nostri status, i nostri sentimenti dai bordi ripiegati come lenzuolini, le nostre "certezze di polistirolo" (sto citando).
a volte mi attanaglia questo senso di vuoto cosmico, la vertigine di dire che nessuno di noi vale un cazzo, conta un cazzo.
attaccati come vongole al quel poco che sappiamo degli altri. che nel momento in cui ci viene  a mancare, guai.
che cosa sappiamo di questi giorni, dei nostri amori, dei sorrisi e dei baratri? quante volte abbiamo smesso di ascoltare, perchè non ci conveniva sapere tutto, fino in fondo, faceva male, dava fastidio, non corrispondeva alle nostre forme di biscotti, era inutile come un lecca lecca gusto cazzo (sto citando di nuovo, stavolta senza virgolette perchè sono un'artista).
vampirizziamo la nostra autostima per essere all'altezza di quello che ci piacerebbe che gli altri dicessero di noi. e con tutto questo sforzo da formichina, non arriviamo ad essere altro che la fotocopia di quello che ci sta di fianco.
lo sapete perchè sono così critica nei confronti dell'umanità?
sono incazzata con infostrada, porc dieu!

postato da: JessicaBenton alle ore 16:45 | link | commenti
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